Notizie di cronaca nelle Marche
Lunedì, 01 Dicembre 2008 01:00

Il coronamento di un sogno. Il Cus del futuro

“Il coronamento di un sogno.” Il Cus Macerata del futuro è stato concepito venerdì scorso nella sala consiliare del comune, con la firma del progetto da parte dei vertici di Università ed Amministrazione. La fine di tante battaglie per il presidente del Cus Antonio De Introna, decano tra i colleghi italiani e sostenitore da tempo di quella che definì la cittadella dello sport a Fontescodella. Di origini campane, con la battuta pronta anche nei contesti più formali, De Introna (per gli amici Totò) è grande conoscitore di sport, veterano di Universiadi e assai stimato a Roma e all'estero. Siamo ad una svolta per tutta Macerata e ad una vittoria personale? “E' stato un tira e molla con l'Università ed il Comune per almeno 15 anni e la vittoria mia su questa cittadella è che verrà realizzata vicino al centro, mentre le precedenti amministrazioni la prevedevano alla Pieve o alle Vergini.” Ha mai perso le speranze? “In effetti credevo non avrei fatto in tempo a vederla. Probabilmente l'iter si è velocizzato perché l'Università aveva bisogno di far cassa vendendo l'attuale area del Cus.” Il Rettore Sani è stato un alleato..” Sì, ha capito che un Ateneo moderno non poteva basarsi solo sull'offerta didattica, bisognava pensare anche al dopo.” Nei nuovi impianti (le piscine non saranno gestite dal Cus) vi saranno 3 campi da calcetto/tennis, una palestra, uffici, zona ristorazione, un campo in erba sintetica con tribuna ed in futuro si avrà il Palas. Ci saranno delle modifiche? “Sceglieremo quale sintetico usare per favorire hockey e rugby, poi i campetti dovranno avere una copertura probabilmente lamellare. Infine mi piacerebbe ci fosse una piccola foresteria.” Macerata è l'Università, con questi impianti il Cus tornerà nel giro che conta..“Sì, potremo tornare ad organizzare i Campionati nazionali e, perché no, quelli europei.” E' la sua soddisfazione più grande? “E' dal 1963 che sono presidente Cus e di soddisfazioni, soprattutto internazionali, ne ho avute tante. Questa cittadella è un coronamento ma la soddisfazione maggiore è l'aver cresciuto tante generazioni di giovani. Io ho messo il Cus davanti a tutto, alle ambizioni e alla famiglia.” Le è rimasto un cruccio? “Il mio sport da giovane, il basket, che non riesce a crescere.”

 

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CAMERINO – Hanno risposto in massa alla chiamata del vescovo, tanto che ieri l'organizzazione ha dovuto rivedere all'ultimo minuto tutto il programma di giornata. C'erano circa 150 ragazzi, con le rispettive famiglie, infatti, alla giornata di festa e riflessione che l'Arcivescovo di Camerino, Francesco Giovanni Brugnaro, ha voluto per i giovani cresimati della sua diocesi. Così, il teatrino di San Venanzio si è rivelato davvero troppo piccolo e la festa si è dovuta svolgere nella vicina Basilica. Da Sarnano, addirittura, i ragazzi sono arrivati a bordo di un pullman, anche se la palma del più originale è toccata a don Cesare Grasseli che, da Cesi di Serravalle, ha accompagnato personalmente i suoi ragazzi a bordo della sua vecchissima utilitaria, nonostante la distanza e le condizioni metereologiche proibitive. “Ho voluto personalmente questa giornata per continuare ad essere con voi anche dopo la Cresima – ha detto Brugnaro, rivolgendosi ai giovani presenti – Vi ringrazio per aver risposto così in tanti e vi chiedo scusa se l'organizzazione ha mostrato qualche lacuna”. Brugnaro ha poi tenuto una breve lezione interattiva sull'importanza della Parola di Dio come compagna nel cammino della vita. Molto soddisfatti dell'appuntamento anche i giovani e le famiglie che hanno chiesto di poter rinnovare questi incontri con cadenza regolare. Alla fine del pomeriggio di festa e riflessione, l'Arcivescovo ha donato a tutti i ragazzi partecipanti un abbonamento a due riviste quindicinali dedicate proprio agli adolescenti.

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Giovedì, 27 Novembre 2008 01:00

Arcevia aspetta Giampiero Mughini

 

Arcevia si appresta ad ospitare, sabato 29, il giornalista Giampiero Mughini. Non verrà a parlare della Juventus, sua grande passione, che lo ha reso popolare presso il grande pubblico, ma di “Sex revolution”, il libro che ha dedicato al cambiamento dei costumi e della morale che emerse dalla stagione del “Sessantotto”. L'appuntamento, che rientra nell'ambito di una rassegna di otto eventi, organizzata dal Sistema bibliotecario della Comunità montana Esino Frasassi, si terrà alle 18.00 presso il Teatro Misa, ove sarà introdotto da Ernesto Girolimini, alle ore 20 presso il ristorante “Park Hotel” seguirà una cena con l'autore. Prima dell'incontro, alle ore 16,30, è prevista una visita guidata nell'antico borgo con soste presso il centro culturale San Francesco, la chiesa di San Medardo e il teatro Misa. Il ritrovo è nella piazza di fronte al Comune. “Sarà l'occasione” ha dichiarato il Sindaco di Arcevia Silvio Purgatori “non solo per conoscere un personaggio istrionico e fuori dagli schemi come Mughini, ma anche e soprattutto per ripercorrere con la memoria una stagione che ha cambiato il mondo ed anche Arcevia, seppure in ritardo rispetto a quello che avvenne nelle grandi città e nelle sedi universitarie. Ma anche nei paesi come il nostro il vento della rivoluzione sessuale arrivò insieme all'emancipazione femminile ed alla contestazione sociale.” Nel suo libro, Mughini sostiene che è stata la pillola contraccettiva e non la classe operaia a cambiare davvero il mondo. Sex Revolution è insieme l'autobiografia di una generazione, l'apologia del tempo in cui tutto nella vita quotidiana prendeva una forma e un ritmo nuovi, un ragguaglio originale e impervio della cultura moderna. Forse anche un manifesto a favore dell'ultima utopia e dell'ultima libertà possibile. Quella dell'attesa desiderante, dell'immaginazione erotica.

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Giovedì, 27 Novembre 2008 01:00

A San Severino il punto sul progetto anziani

 

Dopo la sperimentazione che ha coinvolto i 21 Comuni aderenti agli Ambiti territoriali 17 (San Severino) e 18 (Camerino), un convegno traccia le linee fondamentali del progetto “Anziani, non più soli. Pronto ti ascolto”. Lunedì primo dicembre, alle 15.30, al teatro Feronia di San Severino Marche, il presidente della Provincia Giulio Silenzi, introdurrà l'incontro per presentare questo progetto che sarà esteso su tutto il territorio provinciale.

Anziani, non più soli” è un servizio gratuito che la Provincia insieme ai singoli Comuni dedica agli anziani ultrasessantacinquenni, e alle loro famiglie, per rendere la giornata più serena, con una telefonata. La richiesta di un consiglio, sapere lo stato di salute, oppure scambiare semplicemente qualche parola; per un anziano può significare molto, perché lo fa sentire meno solo. Basta digitare l'800 612 612 e la persona troverà dall'altra parte del telefono un operatore amico, pronto ad ascoltarlo e, in caso di necessità, ad aiutarlo.

Dopo i saluti del sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, dell'assessore regionale ai Servizi sociali, Marco Amagliani e dell'Arcivescovo di Camerino e San Severino Mons. Francesco Giovanni Brugnaro, si alterneranno numerosi interventi, tra cui anche quelli di alcuni anziani che porteranno una testimonianza, raccontando la loro esperienza legata al progetto.

Ad illustrare il servizio e la sua importanza ci saranno l'assessore provinciale ai Servizi sociali Alessandro Savi, la psicologa Beatrice Saltari ed il coordinatore degli Ambiti territoriali sociali di Camerino e San Severino, Valerio Valeriani. Successivamente interverranno Dino Ottaviani, segretario provinciale FNP CISL, per parlare di “Ruolo e coinvolgimento del volontariato”; Antonio Aprile, direttore generale dell'INRCA nazionale che affronterà il problema dell'invecchiamento e della crisi del sistema familiare; Paolo Mannucci, dirigente regionale del servizio Politiche Sociali che presenterà “Le politiche per gli anziani della Regione Marche”.

Nel corso dell'evento saranno anche proiettati due filmati con regia di Gabrio Marinelli e Giorgio Cingolani.

 

 

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Mercoledì, 26 Novembre 2008 01:00

Fileni, fatturato a +15% e due nuovi prodotti

 

Un 2008 con risultati incoraggianti per il gruppo Fileni: + 15% di fatturato, un nuovo stabilimento e due nuovi prodotti.

L'azienda avicunicola con sede a Cingoli, nelle Marche, prevede di arrivare alla fine dell'anno a 210 milioni di euro, contro i 182 dello scorso anno. Il trend di crescita, che era stato del 36% nel 2007 rispetto al 2006, conferma, nonostante la crisi economica attuale, la decisa azione dell'azienda volta alla realizzazione del piano di sviluppo.

 

Nelle scorse settimane è ritornato operativo lo stabilimento Fileni di Castelplanio (AN), preso in locazione per 12 anni dal Gruppo Fileni in base all'accordo stipulato durante l'estate con Arena Holding, proprietaria della struttura. Questa operazione garantisce la riassunzione di una impostante quota della forza lavoro posta precedentemente in cassa integrazione.

L'accordo prevede anche una partnership sulla filiera produttiva con cui Arena ha ceduto a Fileni contratti di soccida di cui è titolare in diverse regioni italiane, permettendo all'azienda di Cingoli di aumentare il numero dei suoi allevamenti da 140 a 230.

 

Questa operazione”, dichiara Giovanni Fileni, presidente e fondatore, “ ci permette di perseguire i nostri obiettivi di sviluppo, rafforzando la nostra struttura, che era arrivata al massimo della sua capacità produttiva. Il nuovo stabilimento, a pochi chilometri dalla nostra sede, ci permette di concentrare e razionalizzare la filiera, ottimizzando anche i costi”.

 

Una famiglia eterogenea ma unita, che conta oltre 36 nazionalità diverse perfettamente integrate tra loro e impiegate a tutti i livelli: impiegati, capi reparto e operai.

 

 

Fileni, primo produttore di carni avicole biologiche

 

Artigianalità, benessere e innovazione sono le linee guida Fileni, che è anche il primo produttore in Italia di carni avicole biologiche. Dallo scorso anno l'azienda esporta la sua linea bio anche in Germania, mercato in cui, da sempre, consumo di alimenti biologici è più diffuso.

 

Dal 2000 l'azienda è certificata dal Ccpb, Consorzio per il controllo dei prodotti biologici, per i suoi 31 allevamenti biologici e per l'intera filiera produttiva e dal 2001 l'azienda è entrata nel consorzio Almaverde Bio come partner di riferimento per le carni avicole biologiche. Oggi il biologico rappresenta il 5% del totale del fatturato Fileni.

 

Il nostro obiettivo – dichiara Roberta Fileni, Direttore Marketing dell'azienda – è quello di diffondere una cultura e un'educazione volta ad un'alimentazione sana. Una scelta in linea con l'impegno dell'azienda verso una produzione nel rispetto dell'animale e della genuinità dei prodotti.”

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Martedì, 25 Novembre 2008 01:00

Le terre del tartufo, chiusura con il botto

 

Una vera e propria festa della montagna e dei suoi sapori!”. Questo l'entusiastico commento dei tantissimi buongustai richiamati dall'evento e “combattuti” tra gli intensi profumi del tartufo e gli altrettanto invitanti effluvi d'anice che avvolgono l'area della Distilleria Varnelli.

Si chiude con un bilancio che va al di là di ogni più rosea aspettativa Le Terre del Tartufo: Festival del tartufo d'autunno e dei prodotti tipici della Marca di Camerino, la due giorni dedicata al tartufo autunnale ed alle altre prelibatezze della Marca di Camerino.

Per avere un'idea della “folla del tartufo” basti pensare che soltanto nello stand della Distilleria Varnelli sono state somministrate oltre duemila degustazioni dei rinomati prodotti della prestigiosa azienda.

Una variopinta rassegna rappresentativa delle più autentiche produzioni del territorio montano, allestita su una grande superficie coperta che ha registrato la partecipazione di circa trenta produttori di ciauscolo, pecorino e caciofiore dei Sibillini, miele, zafferano, castagne, legumi e cereali, dolci e frutta, nonché manufatti dell'artigianato tradizionale.

Al centro dell'attenzione, ovviamente, sua maestà il tartufo! Bandite nella maniera più assoluta le essenze sintetiche, i tartufai e tartuficoltori della Marca di Camerino hanno completamente esaurito “le scorte” del prezioso fungo ipogèo a loro disposizione fin dal pomeriggio di domenica.

Ricchissimo il programma degli eventi collaterali che hanno caratterizzato la quarta edizione della manifestazione di Muccia: convegni, degustazioni, dimostrazioni dal vivo della produzione di specialità del territorio, confronti con altre realtà italiane ed europee. Nei due giorni in cui si è articolata la manifestazione, l'area congressuale ha ospitato addirittura cinque appuntamenti incentrati sulle tematiche legate alla valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. La collaudata formula del talk show, già sperimentata nella precedente edizione, ha incontrato il favore del pubblico che ha partecipato numerosissimo a tutti gli incontri in calendario, anche per la presenza di personaggi “mediatici” di livello assoluto come Gioacchino Bonsignore, conduttore del TG5 e curatore della rubrica Gusto, e Fabrizio Noli, giornalista della redazione economica del Giornale Radio Rai.

Anche l'aula “De Gusto”, riservata alle degustazioni guidate dai professionisti dell'Accademia Italiana della Cucina e dell'Associazione Italiana Sommeliers, è stata molto apprezzata da appassionati e gourmet confluiti a Muccia dai quattro angoli della regione e un po' da tutto il centro Italia.

Di grandissimo richiamo lo spazio dedicato alla gastronomia di altre realtà rappresentative di territori interni: l'arcipelago norvegese delle Isole Lofoten e la Strada del Riso Vialone nano Veronese I.G.P.

Molto gradita, infine, da turisti ed appassionati, la possibilità di godere appieno di questo weekend enogastronomico nella Marca di Camerino, grazie ai menù tematici ed ai pacchetti turistici proposti per l'occasione.

E' una graditissima conferma - ha affermato Luigi Gentilucci, Presidente della Comunità Montana di Camerino - che va oltre le nostre più rosee previsioni e che dimostra ulteriormente le potenzialità e le risorse che la montagna è in grado di offrire in ogni stagione dell'anno”.

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Martedì, 25 Novembre 2008 01:00

Il governatore Spacca al 'Mebel' di Mosca

 

Il presidente della Regione Gian Mario Spacca si trova a Mosca al Mebel. Si tratta di uno degli appuntamenti fieristici più importanti del settore della Federazione Russa e costituisce un valido strumento promozionale per le aziende italiane interessate ad operare in uno dei principali mercati mondiali.

Vendere sui mercati extra Unione Europea - ha commenta Spacca intervenendo alla conferenza stampa che si è svolta all'Expocentr della Fiera - è molto più facile che vendere su quelli europei che si trovano in fase di profonda recessione. Come Regione dobbiamo quindi sostenere l'esportazione e l'internazionalizzazione in questi Paesi e finalizzare la strategia operativa offrendo oltre che attività di promozione soprattutto servizi di assistenza tecnica in stretta collaborazione con le Camere di Commercio e l'Ice (Istituto per il commercio estero) come abbiamo fatto per Dubai. E' questo infatti che le aziende chiedono. Questa mattina ho incontrato un gruppo di imprenditori marchigiani presenti al Mebel che mi hanno assicurato che nonostante le grandi difficoltà, il mercato regge ancora e questo è di buon auspicio. Continueremo dunque nella massima collaborazione per poter promuovere il sistema economico marchigiano e sviluppare ulteriori rapporti con l'intero mercato russo in fortissima espansione”.

Le Marche partecipano a questo appuntamento da 11 anni. Quest'anno sono presenti con circa 90 aziende (75 in collettiva). La spedizione marchigiana è stata curata da ASPIN 2000 in collaborazione con la Regione Marche .
La fiera Mebel per le aziende marchigiane e soprattutto pesaresi del settore mobile -arredamento rimane un appuntamento molto atteso e lo dimostra il fatto che il mercato russo, uno dei più floridi per l'export del settore, è diventato il mercato di riferimento e il tasso di crescita delle aziende pesaresi e marchigiane in Russia è in costante e forte crescita. Su 700 milioni di esportazioni nazionali le Marche incidono per 80 milioni, pari a circa il 10%.

 

(c.p.)

 

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Continua il trend positivo della raccolta differenziata porta a porta a Tolentino. Attualmente con i suoi 21 mila abitanti, Tolentino è la realtà più grande che adotta in provincia di Macerata questa particolare metodologia di differenziazione dei rifiuti. Il servizio è stato avviato lo scorso 7 luglio e fin da subito ha fatto registrare ottime percentuali.

Infatti, dopo il primo mese, la percentuale della differenziata è salita dal 32 al 51%, ad agosto ha toccato quota 72,45%, fino ad assestarsi al 70,80 % di settembre ed al 70,60% di ottobre scorso. Attualmente Tolentino è al quarto posto in provincia per la raccolta differenziata tanto che nelle scorse settimane, in occasione di Ecomondo, la fiera dell'ambiente, il Sindaco Luciano Ruffini ha ricevuto un premio per la dedizione e l'attenzione dimostrata da tutti i tolentinati nella cura dell'ambiente. E', quindi, molto importante che tutti i cittadini continuino ad impegnarsi, differenziando e seguendo le semplici regole del servizio di raccolta porta a porta.

Si ricorda che i sacchetti possono essere richiesti agli operatori addetti alla raccolta oppure possono essere chiesti nei negozi e supermercati che espongono la vetrofania con il cuoricino del porta a porta.

Alcune raccomandazioni: rispettare i giorni e gli orari di raccolta, rispettare il calendario di conferimento per tipologia di rifiuti, inserire nei cassonetti marroni riservati ai rifiuti umidi solo l'organico, utilizzando i sacchetti in mater-bi, inserire nei cassonetti verdi per il vetro, solo le bottiglie ed i barattoli di vetro. Per conferire separatamente carta e cartone si può utilizzare o l'apposito sacchetto oppure si può usare scatole di cartone a perdere, come ad esempio: i giornali possono essere legati, più scatole debbono essere ridotte e legate insieme, ecc.. Tutti sono obbligati a lasciare il proprio sacchetto davanti la porta di casa o in prossimità della propria abitazione. Se si ha la necessità di smaltire rifiuti prodotti in casi straordinari, questi possono essere conferiti all'isola ecologica.

Attenzione: è vietato abbandonare i sacchetti vicino ai contenitori stradali. Gli abbandoni saranno puniti con sanzioni amministrative e non saranno ritirati i sacchetti conferiti in maniera sbagliata e non rispondenti alla tipologia indicata sul calendario. Già da qualche giorno sono iniziati diversi controlli e sono state già elevate diverse multe, anche a seguito dell'adozione di una apposita ordinanza, pertanto i trasgressori saranno puniti con sanzioni pari a 50 euro.

 

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Giovedì, 20 Novembre 2008 01:00

Pdl Marche verso il Partito Popolare Europeo

 

Nella Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati il Presidente Gianfranco Fini ha ricevuto il Presidente del Partito Popolare Europeo WILFRIED MARTENS accompagnato dal Presidente dell'A.I.P.P.E. (Associazione Italiana per il Partito Popolare Europeo) On. Dario Antoniozzi.

Martens accettando la proposta di Antoniozzi di diventare Presidente Onorario dell'A.I.P.P.E. sottolinea il fatto che è l'unica Associazione culturale in Europa avente questo riconoscimento unitamente al il diritto di partecipare ai lavori delle Commissioni Internazionali di studio.

Nel corso dell'incontro il Consigliere Regionale del PDL Francesco Massi ha avuto un colloquio con il Presidente Martens (foto: da sinistra Martens, Massi e la Prof. Gianna Prapotnich Presidente dell'AIPPE delle Marche) esprimendogli piena soddisfazione per l'azione ed il programma del PPE per le prossime Elezioni Europee 2009 e per il fatto che, entrando il PDL a pieno titolo nel PPE, anche nelle Marche c'è grande entusiasmo in tanti rappresentanti delle istituzioni e nei militanti per tale qualificata appartenenza.

Attualmente, per quanto riguarda le Marche i Consiglieri Massi e Bugaro fanno parte dell'AIPPE, ma, considerata la “accelerazione” che ci sarà nei prossimi giorni nella costituzione del PDL e per la contestuale adesione al PPE, è prevista l'adesione degli altri Consiglieri Regionali del PDL.

 

 

Francesco Massi

Consigliere Regionale PDL

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Mercoledì, 19 Novembre 2008 01:00

Flavio Insinna apre la stagione a Camerino

L'inaugurazione della stagione teatrale è fissata per venerdì 21 novembre (ore 21,15) con lo spettacolo "Senza Swing" (regia Giampiero Solari) che vedrà protagonista Flavio Insinna attore e popolare presentare di Rai Uno che torna al suo primo amore, il teatro, con uno spettacolo denso di ironia e comicità.
In scena momenti significativi e paradossali della gloriosa e misera storia di una banda di caserma che cerca di affermarsi, a fatica, nello spietato mondo militare. Flavio Insinna intreccia parole e musica interagendo in scena con una band di nove elementi per uno spettacolo scoppiettante!
Il secondo spettacolo in calendario (4 dicembre) è con il teatro antico: "Le nuvole" di Aristofane. Si tratta di un testo di un'attualità sconcertante - come fanno notare i protagonisti della Compagnia 'Incauti' - in cui si pone l'accento sull'esplicita critica ad una società che ha smarrito il senso del giusto".
L'assessore alla cultura e al turismo Gianluca Pasqui, nell'invitare la cittadinanza a teatro, ricorda i grandi interpreti che seguiranno Flavio Insinna sul palco del Marchetti: Mario Scaccia, Alesssandro Gassman, Debora Caprioglio, Stefano Randisi, Enzo Vetrano. L'assessore Pasqui ricorda inoltre l'appuntamento, fuori abbonamento, per gli studenti delle scuole secondarie superiori (sabato 13 dicembre) "Sognando" da "Sogno di una notte di mezza estate" di William Shakespeare.
 
Fino al 21 novembre è possibile abbonarsi (oltre 180 gli abbonati 2008/2009) alla nuova stagione teatrale del "Filippo Marchetti" di Camerino
 
.INFO 0737 634754
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